SPLINDER;
FEISBUC;
LAST.FM;
ANOBII;
OTAKU;
DEVIANT.ID Erica, 17 anni, una normale(?) ragazza italiana piena di passioni, il più delle quali forse impossibili da veder realizzate. Ama disegnare, è la sua passione, non a caso frequenta un liceo artistico. A 14 anni voleva esplorare l'universo. Dopo tre anni di ripensamenti le basta esplorare il mondo dei fumetti. In particolare dei manga e degli anime. E' davvero nata da poco questa sua fissazione, alla fine della terza media prese un manga qualsiasi, non sapeva nemmeno che si leggessero da destra verso sinistra. Il primo manga che completò fu Full Moon wo Sagashite di Arina Tanemura. E a seguire Trinity Blood. Ora sta seguendo una decina di serie contemporaneamente riportando nella sua libreria un ammontare di volumi pari a 227 numeri. Gli anime sono arrivati dopo, iniziarono con Neon Genesis Evangelion, era una curiosità inizialmente, poi anche quello iniziò a prenderla tanto da spingerla a stare 10 ore davanti allo schermo del computer guardando anime in streaming. Il primo è stato Bleach, tuttora il suo preferito, poi è stato il turno di Host Club, Claymore, Tora Dora! e K-ON! l'ultimo che ha visto. Ne sta cercando altri. E il suo desiderio più grande, per ora, rimane sempre quello di diventare una mangaka. Il suo sogno? Trasferirsi a Roma per seguire l'Accademia Internazionale del Fumetto, e magari, un pensierino per partire per il Giappone non è male. La cultura orientale l'ha sempre affascinata dall'inizio della sua fissazione per i manga. In primis, i fumetti. Poi è stato il turno della cucina nipponica, il suo piatto preferito è il Donbri (un'enorme ciotola di riso, uova, germogli di soia, cipolla e alghe, con sopra una cotoletta di carne tagliata a strisce), oltre al sushi maki e temaki. Anche la lingua le piace molto, ma a dir la verità, conosce solo poche parole ed espressioni; ovviamente se avesse la possibilità la vorrebbe imparare subito *si perde nei meandri dei kanji* demo, passiamo alle sue caratteristiche. Capelli neri, tinti (vorrebbe tornare al cioccolato, anche se l'idea di diminuire il contrasto capelli-pelle la spaventa), occhi azzurri biologicamente, ma quasi sempre tendenti al verde; pelle stranamente pallida, fa fatica ad abbronzarsi. Statura stile nanetto da giardino, ha un bel carattere, ma non riesce mai a tirare fuori le qualità migliori, lasciandole in fondo. Estremamente timida. Impacciata. Maldestra. Confusionaria. Impulsiva. Testarda. Golosa. Ha due tendenze, una verso il 'kawaii', l'altra verso il gotico e macabro (forse anche dovuto alla sua semi-doppia personalità). Veste quasi sempre di nero, anzi totalmente di nero, dalla testa ai piedi, alle volte vorrebbe prendere qualche abito colorato da mettere, eppure la ferma sempre qualcosa dentro di lei, che continua a preferire il colore scuro. Uh oh, non si poteva dimenticare la sua mania per i cosplay. Ne ha in mente una decina, ma ne ha completato solo uno, e un'altro è in corso nella sua mente. Spera di riuscire a completarlo per la prossima fiera del fumetto. Ama molte cose, i cibi saporiti, e quelli non troppo dolci, ama ascoltare la musica fino a farsi venire il mal di testa, la pioggia quando cade piano, l'odore dell'erba appena tagliata (anche se è un danno causa la sua allergia), impegnarsi nel fare qualcosa che le piace, sognare ad occhi aperti, inventare storie di cui non sarà mai partecipe. Non ama fare cose invece che non le piacciono (e chi non è così?), le piace oziare, non fare niente. Le piace giocare coi videogames, scaricare colonne sonore di film/anime, riprodurli con la tastiera o con la chitarra. Vorrebbe fare tantissimi mestieri in futuro, insegnare, o anche salire su un palco ed esibirsi con le luci puntate addosso, o semplicemente sfogare il suo cuore su delle pagine bianche e distribuirle nel mondo. Far capire chi è e lasciare un'orma della sua esistenza. Ha paura. Paura della solitudine, ma soprattutto delle vespe, e degli alieni. Sono la cosa che la terrorizza di più al mondo, anche solo il sentirli nominare le fa accapponare la pelle. Ci sono cosi tante cose su di lei che non basterebbero 5 giga di memoria su un pc per scrivere tutto. Se volete conoscerla, basta dare un'occhiata qui.